PASSIONE, MORTE E RISURREZIONE DI NOSTRO SIGNORE

NARRATORE Già era vicina la Pasqua, e i principi dei sacerdoti cercavano il modo di uccidere Gesù, ma avevano paura del popolo. Satana allora entrò in Giuda, il quale andò a combinare con i principi dei sacerdoti intorno al modo di darlo nelle loro mani.
GIUDA Quanto mi date se ve lo consegno vivo?
SCRIBA Trenta denari d’argento!
GIUDA Andiamo!
NARRAT. D’allora egli cercava un’occasione buona per tradirlo.

Entra Gesù con due apostoli: Pietro e Giovanni

PIETRO Maestro, dove vuoi che andiamo a preparare la cena per la Pasqua?
GESÙ Andate in città,vi si farà avanti un uomo che porta un’anfora d’acqua, seguitelo, e dove entra, entrate anche voi e dite al padrone di casa: il maestro dice, dov’è la sala per mangiare la pasqua con i suoi discepoli? Ed egli vi mostrerà una grande sala,con tappeti e cuscini, lì farete i preparativi per me
NARRAT. I suoi discepoli se ne andarono in città e trovarono le cose come egli aveva detto e prepararono la Pasqua. Venne la sera,

Entrano gli apostoli con Gesù

e mentre erano a tavola Gesù disse:
GESÙ In verità vi dico: uno di voi mi tradirà
1° APOST. Sono io?
2° APOST. Sono forse io?
3° APOST. Io, maestro?
GESÙ Colui che mette la mano nel piatto, quegli mi tradirà. Sarebbe meglio che quell’uomo non fosse mai nato.
GIUDA Sono forse io, maestro?
GESÙ Tu l’hai detto!
NARRAT. E mentre mangiavano, Gesù prese il pane e dopo averlo benedetto lo spezzò e lo diede loro dicendo:
GESÙ Prendete, questo è il mio corpo.
NARRAT. E preso un calice rese grazie, lo diede loro, ne bevvero tutti, e disse:
GESÙ Questo è il mio sangue che sarà sparso per voi tutti in remissione dei peccati.
NARRAT. Uscirono tutti per andare al Monte degli Ulivi. Gesù prese allora con sé Pietro e i due figli di Zebedeo e andò nell’orto a pregare.
GESÙ Questa notte io sarò per voi occasione di scandalo.
PIETRO Anche se tutti si scandalizzassero di te, io no certamente, maestro.
GESÙ Pietro, tu, proprio tu, oggi, questa notte, prima che il gallo canti mi avrai rinnegato tre volte
PIETRO Maestro, anche se dovessi morire, non ti rinnegherò mai!
GESÙ L’anima mia è piena di tristezza, rimanete qui a vegliare con me. Padre, se possibile, allontana da me questo calice, ma sia fatta la tua volontà, non la mia!
NARRAT. Venne dagli apostoli e li trovò addormentati
GESÙ Non siete capaci di vegliare con me neppure un’ora, vegliate e pregate per non cadere in tentazione, lo spirito è forte ma la carne è debole. Padre, se è possibile allontana da me questo calice, ma sia fatta la tua volontà, non la mia.
NARRAT. Venne ancora dagli apostoli e li trovò addormentati.
GESÙ Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradirà è vicino!
NARRAT. Vedo Giuda Iscariota che avanza tra le piante armato di spade e bastoni.
GIUDA Quello che bacerò è lui, pigliatelo e portatelo via. Salve, Maestro!
GESÙ Giuda, con un bacio tu tradisci il figlio di Dio; siete usciti con spade e bastoni per arrestarmi come un bandito, eppure ogni giorno io stavo in mezzo a voi nel tempio e non mi avete preso, la vostra potenza è potenza di tenebre.
NARRAT. Tutti i suoi discepoli lo abbandonarono e fuggirono. E così lo portarono al sinedrio. Pietro seguì il maestro ed entrò nel cortile del sommo sacerdote e si sedette attorno al fuoco con i servi.
1° SERVO Anche tu eri con Gesù Nazzareno!
PIETRO Oh uomo, io non lo conosco!
SERVA Anche tu sei uno di loro! Non mentire!
PIETRO Donna, io non lo sono!
3° SERVO Ve lo dico io, costui era proprio con il Cristo! Infatti è Galileo!
PIETRO Uomo, io non so proprio ciò che tu voglia dire. Non conosco quell’uomo!
NARRAT. E intanto, mentre ancora parlava, un gallo cantò; Pietro allora si ricordò le parole del maestro e uscito fuori pianse amaramente.
Intanto i principi dei sacerdoti cercavano false testimonianze contro Gesù, ma non ne trovarono; finalmente si presentarono falsi testimoni.
1° TESTIM. Costui ha detto...
2° TESTIM. No, parlo io! Costui ha detto: io posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni
CAIFA Non dici nulla a costoro che depongono contro di te?
Gesù tace
CAIFA Io ti scongiuro di dirci se sei tu il Cristo, figlio di Dio!!
GESÙ Sì, vedrete il figlio di Dio sedere alla destra del Padre
CAIFA Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimonianze? Ha bestemmiato. A morte! A morte!!
NARRAT. E lo portarono davanti a Pilato. Gesù paziente sopportò l’interrogatorio.
PILATO Sei tu il re dei Giudei?
GESÙ Io lo sono.
PILATO Non senti di quante cose ti accusano?
Gesù tace
NARRAT. Ora in occasione della Pasqua era usanza liberare un prigioniero.Vi era in carcere un assassino chiamato Barabba.
PILATO O popolo, chi volete ch’io liberi: Barabba o Gesù chiamato il Cristo? Chi volete che io lasci libero?
CORO Barabba! Barabba! Barabba!
PILATO E che ne farò del Cristo?
CORO Sia crocifisso! Sia crocifisso!!
PILATO Ma che ha fatto di male?
CORO Sia crocifisso!!
NARRAT. Pilato, visto che il tumulto cresceva, fattosi portare un catino d’acqua, si lavò le mani davanti al popolo dicendo:
PILATO Io sono innocente del sangue di questo giusto. Pensateci voi!
CORO Il suo sangue cada su di noi e sopra i nostri figli!

		NUNZIO	Donna del paradiso, 
			il tuo figliolo è priso, 
			Gesù Cristo beato!
		MARIA	Ei non fe’ mai follia, 
			Cristo speranza mia!
		NUNZIO	Ma Giuda l’ha venduto, 
			trenta denar n’ha avuto, 
			fatto si ha gran mercato, 
			corri dolce Maria, 
			la gente lo deride, 
			lo percuote, l’uccide,
			poi l’ha dato a Pilato!
		MARIA	Oh, Pilato, non fare
			il figlio mio torturare, 
			io ti posso mostrare 
			come a torto è accusato.
		CORO	Sia crocifisso, sia crocifisso!!
		MARIA	Prego che mi ascoltiate, 
			al mio dolor pensiate
		NUNZIO	Su tuo figlio si sputa, 
			gli han messo rossa veste, 
			una corona acuta
			di spine sulla testa!
		MARIA	Oh figlio, figlio, figlio,
			figlio, chi dà consiglio 
			al cor mio angustiato? 
			Figlio, occhi giocondi, 
			figlio, non mi rispondi?
		NUNZIO	Con la croce, Maria 
			lo spingono per via…
		MARIA	Oh croce, che farai, 
			mio figlio prenderai?
		NUNZIO	Or tuo figlio si spoglia,
			la gente par che voglia 
			che in croce sia alzato,
			Gli tolgono il vestito, 
			Come è tutto ferito! 
			come è insanguinato! 
			Donna, una man gli è presa 
			e sulla croce è stesa; 
			un chiodo gli han ficcato, 
			un altro... un altro... Mira, 
			quasi più non respira!
		CORO	Sia crocifisso, sia crocifisso!!!

Maria esce piano piano, piangendo. La segue il Nunzio

NARRAT. Allora Giuda, vedendo che Gesù era stato condannato a morte, ebbe rimorso
GIUDA Ho peccato! Ho peccato! Ho tradito il sangue innocente!
CORO E a noi che importa? Dovevi pensarci prima!
GIUDA Prendete le vostre monete! (Esce disperato, gettando via le monete)
NARRAT. Si allontanò nella notte nera e andò ad impiccarsi ad un fico fuori le mura.

* * *

A Gesù misero la croce sulle spalle e la via fu dolorosa.
Arrivati lo crocifissero e la croce, col figlio di Dio, si levò alta sulla collina.

Entra Gesù seguito dalla Madre; accanto a Gesù, i due ladroni.
Improperi della folla.

GESÙ Popolo mio, che male t’ho fatto, rispondimi! Io ti trassi dalla terra d’Egitto e tu mi hai preparato la croce!
Popolo mio che male t’ho fatto, rispondimi! Io ti ho nutrito di manna nel deserto e tu mi hai percosso con schiaffi e flagelli!
Popolo mio che male t’ho fatto, rispondimi! Io per te ho fatto scaturire acqua dalla roccia e tu mi hai dato da bere aceto e fiele!
Popolo mio che male t’ho fatto? Rispondimi!

			Oh mamma, sei venuta? 
			Il pianto ti fa muta? 
			Oh mamma il tuo dolore,
			come mi pesa in cuore!
		MARIA	Figlio bene infinito, 
			figlio, chi t’ha ferito? 
			Figlio chi t’ha spogliato?
		GESÙ	Mamma, perché ti lagni?
			Resta con i compagni 
			ho il mondo salvato!
		MARIA	Figlio, questo non dire, 
			voglio teco morire,
			o figlio torturato
		GESÙ	Mamma, luce divina, 
			mamma, mi sei vicina?
		MARIA	Oh figlio bianco e biondo,
			figlio, volto giocondo,
			figlio, perché t’ha il mondo 
			figlio, così sprezzato? 
			Figlio, figlio, figlio,
			amoroso giglio,
			figlio, figlio, figlio...

Maria si prostra davanti al Figlio

GESÙ Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno…

Musica

Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?

Musica

Ho sete!
NARRAT. Uno di essi corse ad inzuppare nell’aceto una spugna e la mise in cima ad una canna per dargli da bere.
GESÙ Padre nelle tue mani raccomando lo spirito mio.

Musica

NARRAT. Uno dei malfattori bestemmiava ma l’altro disse:
MALFATT. Signore, ricordati di me quando sarai nel tuo regno!
GESÙ Oggi stesso tu sarai con me in paradiso!

Musica

Tutto è compiuto!

VOCE Crocifissero il mio Gesù,
CORO E non disse una parola di lamento!
VOCE Lo inchiodarono alla croce
CORO E non disse una parola di lamento!
VOCE Gli trafissero il costato
CORO E non disse una parola di lamento!
VOCE Il suo sangue uscì zampillando
CORO E non disse una parola di lamento!
VOCE Reclinò il capo e morì.
CORO E non disse una parola di lamento!
VOCE 2

		È morto Gesù, 
		e il tempio si squarcia 
		e il cielo si oscura 
		la terra trema
		rimbomba il cielo, 
		si aprano ora le tombe, 
		piangono ora gli uomini.

VOCE 1 Quest’uomo era veramente il figlio di Dio
CORO Piangete anche voi fiori e uccelli, pianga l’universo intero!
VOCE 2 Ed era bello, il più bello tra i figli degli uomini!
VOCE 1 Ed è morto sotto i nostri colpi, sotto le nostre spine, sotto la nostra croce!
CORO È morto Gesù, pianga la terra il suo Signore!
VOCE 2 Il mio Gesù fu un uomo sventurato con un mucchio di spasimi nel suo cuore! Ah, era ben stanco quando lo adagiarono nella tomba, povero e buon Gesù!

Buio. Musica

NARRAT. Ma il terzo giorno risuscitò, come egli aveva detto. Alleluia, Alleluia, Alleluia!!!

Alleluia di Händel

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