La NUOVA IMMAGINE DI PARROCCHIA

Cristo è il capo di quel corpo che è la Chiesa,
è la fonte di nuova vita, è il primo risuscitato dai morti:
Egli deve sempre avere il primo posto in tutto.

(Col 1,18)

Nel 1962 si è aperto il Concilio Vaticano II indetto da Papa Giovanni XXIII e nel novembre 1964 è uscita la Costituzione Dogmatica "Lumen Gentium" sulla Chiesa, definita come "Popolo di Dio riunito attorno a Gesù". Come aiutare i fedeli a recepire la "Nuova Immagine di Chiesa", e quindi di Parrocchia, data dai Vescovi e molto più vicina al progetto proposto da Gesù? Sapevamo che a Roma era nato un Centro Nazionale ad opera di Padre Lombardi, definito "Mondo migliore" che si proponeva di aiutare le comunità cristiane ad accogliere e attuare le indicazioni del Concilio. Nel 1980 un gruppo di giovani [il Gruppo Giò, ndr] accompagnati da Padre Giorgio Lorenzon, somasco, originario di Croce, ha preso contatto con il Centro Nazionale e ha reparato un programma per l'avvio in Parrocchia della suggestiva proposta conciliare. Nel 1982 siamo partiti con tanto entusiasmo; nel settembre seguente però vi fu un arresto perché tutto il gruppo iniziale si era dimesso, per motivi anche provocatori. Non ci siamo persidi coraggio! E' subentrato un altro gruppo, forse più motivato, che è andato via via aumentando, riprendendo i contatti con il Centro Nazionale. Sembrava un percorso complicato all'inizio, ma percorrendo le varie tappe il progetto diventava sempre più comprensibile e anche suggestivo, suscitando, alla fine, un vero entusiasmo nei collaboratori e una grande gioia nella gente semplice, quando venne convocata per la celebrazione del Congresso Eucaristico in Parrocchia.

L'obiettivo finale di concepire la Parrocchia come comunità riunita attorno a Gesù, presieduta dal Presbitero e aperta alla missione, prevedeva un cammino pastorale di 20 anni, da svilupparsi in tre tappe intermedie. E siamo partiti con notevole coraggio ed estrema fiducia!

Don Primo

SCHEMA DEL CAMMINO PASTORALE
VERSO UNA NUOVA IMMAGINE DI PARROCCHIA
PROPOSTO DAL MOVIMENTO "PER UN MONDO MIGLIORE"

 

PUNTO DI PARTENZA 1980

- Parroco
- 2-3% collaboratori
- 40% praticanti
- 60% non praticanti

TRADIZIONALE IMMAGINE DI PARROCCHIA

1981 ANNO DELLA PREPARAZIONE
I TAPPA

sensibilizzazione alla fraternità

Avvenimento del Redentore

ANNI 1982 - 1987
II TAPPA

nascita dei piccoli gruppi

evangelizzazione

Sinodo Parrocchiale

ANNI 1988 - 1994
III TAPPA

nascita della comunità di Fede

sensibilizzazione alla Comunione

Congresso Eucaristico

ANNI 1995 - 2002
NASCE UNA NUOVA IMMAGINE DI PARROCCHIA
PUNTO DI ARRIVO 2002

 

Eucarestia, cuore della comunità

La I tappa consisteva nell'aiutare la gente a rispondere al Signore che vuole convocare il suo popolo. Dopo 5 anni di cammino attorno ai seguenti obiettivi annuali: "Insieme", "Perché fratelli", "Attorno a Gesù", "Per vivere la fraternità", "Nei Piccoli Gruppi", abbiamo celebrato la "Settimana della fraternità": le famiglie hanno iniziato a ritrovarsi insieme in "Piccole Comunità" raccolte attorno non al Sacerdote bensì a responsabili laici opportunamente preparati.

La II tappa si proponeva di offrire al Popolo di Dio riunito nelle Piccole Comunità una prima evangelizzazione di tipo pre-catecumenale, cioè per fedeli già battezzati ma praticanti più per tradizione che per convinzione. Sono stati individuati 3 temi con scadenza biennale: la Bibbia "Parola di Dio, "Per la vita quotidiana"; la fede "Esperienza di vita", "Da professare pubblicamente"; Gesù "Unico Maestro", "Modello di vita". Alla fine, nel marzo 1994, abbiamo celebrato il Sinodo Parrocchiale dove il Popolo di Dio, convocato per scegliere Cristo, ha definito ilproprio cammino pastorale sottoscrivendo i 5 testi sinodali elaborati insieme: "Gli ultimi", "I giovani", "La famiglia", "La convivenza sociale" e "I Piccoli Gruppi", raccolti poi in un testo che venne consegnato ad ogni famiglia. [...]

La III tappa ha offerto alle persone riunite nelle Piccole Comunità una catechesi più approfondita di tipo catecumenale per la riscoperta dei Sacramenti. Ci siamo fermati un anno sul Battesimo; uno sui Sacramenti dello Spirito: Cresima, Ordine, Matrimonio; uno sulla Riconciliazione e l'Unzione degli infermi e tre anni sull'Eucaristia, trovandoci in sintonia con la Chiesa italiana che si preparava alla celebrazione del Giubileo del Duemila. Quell'anno abbiamo tenuto la Missione al Popolo tenuta dai Padri del Cuore Immacolato di Maria, coinvolgendo tutta la popolazione nelle varie iniziative in centro e nelle quattro zone pastorali.
Nel 2001 ci siamo impegnati nella celebrazione del Sinodo Diocesano e nel 2002 abbiamo celebrato il Congresso Eucaristico in Parrocchia. E' stato, questo, l'avvenimento più importante nella storia della nostra comunità, perché il Popolo di Dio ha recepito il Progetto Conciliare di Chiesa, si è riunito attorno all'Eucaristia riscoperta come centro e culmine di tutta la vita ecclesiale e cristiana, ha preso coscienza della vocazione missionaria della Chiesa e ha dimostrato di essere in grado di scegliere il proprio cammino pastorale.
La memoriua e gli orientamenti del Congresso Eucaristico sono stati raccolti in due pubblicazioni: "Un progetto per essere chiesa oggi" con la raccolta dei testi congressuali e "La riscoperta della messa" con le riflessioni emerse nei Piccoli Gruppi durante i tre anni di preparazione.

Ringrazio sempre il Signore che mi ha concesso di attuare quanto di più importante ritenevo per la mia missione di Pastore e di offrire, nello stesso tempo, la visione Conciliare di Chiesa a questa Comunità.

Don Primo


Qui sotto lo storico schema elaborato da don Primo
e pubblicato sul bollettino parrocchiale Raggio

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