Le scuole di Croce

Si hanno notizie di una scuola elementare a Croce fin dalla fine del XIX secolo. Abbiamo testimonianze che riferiscono della maestra Santina Berton a Croce che teneva le sue lezioni nell’edificio di fronte a casa sua; tale edificio corrisponde alla casa che fu di Scatamburlo e in seguito, per tantissimo tempo, dei D’Andrea (Neno Pitana).

Dopo la I Guerra Mondiale, dovendo l’edificio essere riparato, fu sistemata una baracca-scuola nel terreno tra questo e la casa vicina.
In seguito le baracche divennero due, una per la maestra Berton, l’altra per la maestra Saladini.

Il I° ottobre 1921 ripresero le scuole: il Comune con grande sforzo economico aveva appena acquistato 300 banchi per le 8 aule-baracche del Comune (due a Musile Centro, due a Croce, una alla Fossetta…) e quindi 8 cattedre, 24 sedie, 8 lavagne di ardesia, 8 armadi, 8 carte geografiche d’Italia (4 dell’Europa e 4 della provincia di Venezia), 8 ritratti di re Vittorio Emanuele e 8 della regina Elena, 8 crocefissi. L’incarico di bidella a Croce fu affidato alla Giuseppina Finotto.
Alla Fossetta la scuola riprese nei locali della Regina Vendraminetto, la gestora dell’osteria alla Fossetta.
La scuola alle Cascinelle era in una baracca posizionata sui terreni di Nicola Bizzaro.

Nel 1924 le baracche-scuola del centro di Croce furono trasportate nel terreno che il Comune aveva acquistato tra via Bosco e via Croce, terreno sul quale era già sorto il palazzo comunale. I banchi presenti nelle due aule di Croce erano 60.

Nel 1924, il 14 settembre, il sindaco Argentini, in Giunta, informò che

“la Signora Vendraminetto Regina vedova Bianchini […] à chiamato in giudizio il Comune […] perché venga lasciato libero e sgombro da persone e cose e a libera disposizione della richiedente Vendraminetto stessa il fabbricato sito in località Fossetta per il novembre pv. ora in affitto del Comune per l’annuo canone di L. 600.= adibito ad uso scuole ed alloggio insegnanti. Fatte le pratiche colla detta proprietaria Signora Vendraminetto è risultato che la medesima intende di vendere il fabbricato suddetto con annesso terreno di mq. 737.14 perché costrettavi dal bisogno, e sarebbe disposta di dare preferenza d’acquisto al Comune sempreché il pagamento dello stabile venisse eseguito al più presto possibile.[…] Il prezzo d’acquisto, casa e terra sarebbe fissato in L. 19.500.=, che il Comune potrebbe far fronte col ricavato della vendita baracche […]

LA GIUNTA COMUNALE

[…] Ritenuta la necessità della continuazione della Scuola Fossetta istituita da oltre vent’anni e frequentata da circa 120 alunni. Ritenuta che l’unica località adatta e centrale per gli alunni che frequentano la detta scuola è quella ove è attualmente ubicato il fabbricato della Signora Vendraminetto, a suo tempo appositamente costruito per tale uso ed affittato al Comune da circa 20 anni; Ritenuto che se la Vendraminetto vendesse ad altri il detto fabbricato e annesso terreno di mq. 737 circa il Comune si troverebbe nella condizione d chiudere la scuola per mancanza assoluta di fabbricati […]

DELIBERA

di avviare la trattative…

Si procedette all’acquisto. Sempre nel 1924 a Musile fu attivata per la prima volta, in via provvisoria, la IV classe elementare presso “el capanon” sul terreno di Ferruccio Sattin.


In questa foto, scattata dal palazzo comunale nell’ottobre 1927 in occasione dell’inaugurazione del monumento ai caduti, si vedono a sinistra le due baracche-scuola

Il 26 luglio 1928 la scuola italiana adottò il testo unico; tra gli scopi quello dichiarato di “perfezionare la fascistizzazione in tutte le scuole non solo nei programmi, ma anche negli uomini”. Il piano nazionale fascista di istruzione pubblica prevedeva la costruzione di un edificio di scuola elementare in ogni frazione. Nel dicembre del 1928 il Ministero dell’Educazione Nazionale concedeva al Comune un mutuo di lire 706.400 da ammortizzare in 50 annualità per provvedere alla costruzione dei seguenti fabbricati scolastici:

1 Croce di Piave per l’importo di 217.600 lire
2 Caposile per l’importo di 173.900 lire
3 Salsi per l’importo di lire 173.900
4 Paludello per l’importo di 60.000 lire
5 Fossetta per l’importo di 81.000 lire

La scuola di Croce

Il 15 giugno 1929 venivano (inaugurate le scuole elementari di Musile e) appaltati i lavori per la costruzione della scuola elementare di Croce per l’importo previsto di 270.000 lire.

Vista la necessità e l’urgenza di un nuovo fabbricato scolastico, dato che le baracche di legno ad uso scuola già puntellate minacciano di cadere con grande pericolo di alunni e insegnanti, con locali insufficienti e nocivi alla salute, sia nella stagione estiva che invernale, considerato che tale urgenza fu segnalata alle competenti autorità e permanendo pericolo, declinato e tuttora declinando ogni responsabilità civile e penale in caso di qualsiasi sinistro e dato che per mancanza assoluta di fabbricati il prossimo anno scolastico non sarà possibile far continuare le attività nelle baracche di Croce e che grave danno ne verrebbe ad alunni e famiglie se si dovesse tener chiusa la scuola in quel centro nel venturo anno scolastico, ritenuto che la longanimità delle pratiche burocratiche già inoltrate ai competenti dicasteri per la concessione del richiesto mutuo per far fronte alla spesa di costruzione presso la Cassa Depositi e Prestiti, ritenuto che la trattativa privata è la più conveniente per il Comune e che la ditta dell’ing. G.V. Ravà di Venezia è ben nota per la sua serietà, dato che già ebbe a costruire gli altri edifici scolastici di questo Comune, delibera di chiedere autorizzazione al Prefetto di far costruire subito il fabbricato scolastico al centro della frazione Croce, a mezzo di trattativa privata con l’impresa G.V. Ravà secondo il progetto stilato dall’Ing. Ravà il 4 giugno 29 al prezzo forfetario di £. 270.000

In settembre i crocesi videro l’inizio dei lavori in mezzo al Prà delle Oche. Il 26 agosto 1930 il collaudo della scuola risultava già avvenuto. La nuova scuola aveva 4 grandi aule, due al piano terra e due al primo piano; e quattro erano le maestre del nuovo anno scolastico 1930-31: la Santina Berton, la Tosca Saladini, la Lidia Guseo (figlia di Eliseo e della Nene, sempre vissuta a Croce) e la Ines Gnes.
Le bidelle delle scuole di Croce erano ancora la Maria Finotto in centro, la Maria Salvatori alla Fossetta e la Carmela Moro alle Cascinelle. Nessuna scuola era stata approntata alle Millepertiche, dove pure la popolazione era aumentate e la necessità di una scuola in loco era evidente.

Con il completamento del corso primario fu necessario aggiungere una quinta aula che fu ricavata sul lato sud.

Dopo la II guerra mondiale andò aumentando il numero degli studenti e le classi maschili e femminili si alternarono.


Anno 1945: una classe in posa davanti alla scuola. Si riconosce Cesare Davanzo al centro in alto.


Anno 1947: la classe della maestra Saladini in posa davanti alla scuola.
Si riconoscono a partire dall’alto: ... Dianese..., ... B..., ... B..., ... L..., Mario Moro, ... C..., ... Vendraminetto, ...
In seconda fila: ... B..., ... L..., Valentino Dariol, Armando Barzan, ..., Pietro Cancellier, ...,
In prima fila: ... Bertocco (mamma di Adriano), ..., Laura Capiotto, la maestra Tosca Saladini, ...


Una foto del 1960

Con il boom di nascite degli anni Sessanta fu necessario collocare uno dei due corsi presso le aule del Centro Sociale, La decima classe vagò tra i locali della canonica vecchia.

La nuova scuola (1981)

Nel 1980, amministrazione Peruch, furono costruite le nuove scuole elementari in via del Bosco. Si trattava di un edificio moderno che teneva conto degli studi più recenti in tema di vivibilità negli ambienti scolastici. La luce entra abbondante dalle finestre in alto che guardano a nord e i raggi del sole non entrano mai direttamente grazie ai lunghi tetti spioventi verso sud.
Le scuole furono inaugurate nel 1981.

Con la diminuzione del numero di scolari i due corsi si sono progressivamente ridotti a uno. Le aule che via via si sono liberate sono diventate laboratori.

Per una trattazione più completa della storia delle scuole e dei maestri e delle maestre di Croce vedi
CARLO DARIOL - Storia di Croce Vol. I - IL PAESE DELL’INVENZIONE
Edizioni del Cubo, 2020
CARLO DARIOL - Storia di Croce Vol. II - DON NADAL, EL PAROCO DE CROSE
Edizioni del Cubo, 2016
CARLO DARIOL - Storia di Croce Vol. III - IN ATTESA DEI SOTTOPASSI
Edizioni del Cubo, 2025

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