Quartiere “Don Natale”


All’inizio di via Bosco, tra la chiesa e il sottopasso, si va completando l’urbanizzazione di un quartiere che ha come asse portante “via Don Natale Simionato”. Tale quartiere viene solitamente indicato come “urbanizzazione Vendraminetto”, nome che, senza merito togliere a colui che dopo tanti anni di immobilismo amministrativo è riuscito a intavolare accordi con la passata amministrazione per un nuovo assetto urbanistico del paese, è beninteso un nome provvisorio.

Il nuovo quartiere di villette, che purtroppo ha caratteristiche di dormitorio, ha il suo riferimento toponomastico principale nel Paroco, al quale è dedicata la via maggiore, parallela all’asse del paese. Altri riferimenti sono a “Rachele Sacerdoti benefattrice”, a “Domenico Caminer giornalista” e a “Giorgio Rorato medico” (nome quest’ultimo che pare sia stato suggerito da don Primo, interpellato a tradimento dalla vecchia amministrazione (e) improvvisamente a corto di idee): tutti nomi che davvero dicono poco ai neo abitanti delle strade medesime, e non molto in verità anche a chi conosce la storia del paese (vedi in proposito la pagina dedicata alla toponomastica di Croce)

Rimane la necessità di trovare un nome che indichi e rappresenti tutto il quartiere, che non può essere “Quartiere al Bosco” perché questo esiste già alla fine della via, al di là della Triestina (famosa urbanizzazione Zoggia-Lorenzon).

I nomi non si appiccicano ad arbitrio e di solito rimangono quelli che la volontà popolare sceglie e sancisce, a dispetto delle indicazioni dell’Amministrazione.

Propongo che il nuovo quartiere venga chiamato Quartiere “Don Natale”.

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