LA CASA
UN’IDEA MATEMATICA
di Carlo Dariol

Tre doppi quadrati coi lati in progressione aritmetica:
il più piccolo 6 x 12,
il mediano 7,5 x 15,
il più grande 9 x 18.
Anche le altezze sono in progressione aritmetica:
3,20 - 3,70 - 4,20.

Il corpo mediano viene ruotato di 45°
il più piccolo viene ruotato di 90°
entrambi rispetto al centro comune


Infine il mediano viene traslato
finché il suoi vertici opposti
toccano due lati consecutivi del grande
clicca sull’icona .pdf per scaricare il progetto più recente in dettaglio
Il terreno (all’angolo tra la via dei Dariol e la nuova strada
che dovrebbe scendere dall’Argine San Marco - Croce di Piave)


Clicca QUI per conoscere
la surreale vicenda dell’urbanizzazione di Croce-nord.
Vista dalle strade di accesso (da sud, con luce da est)

Facciata principale (sud-sudovest, con luce da est)

Da Nord-Ovest (dalla futura strada
che dovrebbe scendere dall’Argine San Marco)

Il retro: ingresso al garage (visto da est)

Hanno detto del progetto

No, no... Non funziona! Non capisco questi piani... e anche il tetto dritto... no... no... (Roberto Costella)

Il tuo progetto è una schifezza! Una cagata! Te lo dico io, è una cagata! (Angela Tomba)

No, non si progettano così le case. (Ivone Ortolan)

È sufficiente un occhio appena allenato per capire che quelle teste non possono essere di tre buontemponi: si ravvisa nelle linee e nei dettagli dell’opera la mano di Modigliani. (Giulio Carlo Argan)

Clicca QUI per leggere il sonetto dedicato ai maestri.

La facciata anteriore

variazioni sulla facciata

La facciata posteriore (con l’avancorpo del garage)

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